Il colore di questa gelatina è poesia allo stato puro. Non so descriverlo in altro modo.
Si tratta senz'altro di una ricetta antica, delle nonne e delle bisnonne e su, su, possiamo risalire ancora indietro nel tempo. Una ricetta siciliana, non so bene se si usa farla anche da altre parti.
Che cosa serve, che cosa ho usato?
Mele cotogne provenienti dalla nostra produzione biologica. Zucchero di canna semigrezzo, biologico e del commercio equo e solidale. Acqua di rubinetto. Due pentole, uno scolapasta, un mestolo, un telo di cotone. Tanta pazienza e desiderio di fare quello che facevano le nonne ;-)
Dunque: mettete a bollire le cotogne dopo averle lavate, tagliate a fette, private dei semi e della peluria esterna.
Lasciate cuocere per un'ora circa, devono diventare molli, sfarsi nell'acqua di cottura.
Passato questo tempo, lasciatele raffreddare. Munitevi di uno scolapasta e di un panno di cotone o di lino a trama non troppo fitta. Poggiate il panno sullo scolapasta che, a sua volta, sarà poggiato sopra una pentola capiente. Versate tutto il contenuto della pentola dove avete cotto le cotogne, dunque il succo di cottura e le cotogne molli. Chiudete il telo intorno alle cotogne e spremetele con le mani, sino a fare uscire tutto il succo che contengono.
Poi togliete e buttate via quello che resta nel telo. Pesate il liquido ricavato e aggiungete nella pentola lo stesso quantitativo di zucchero. Mescolate e ponete sul fuoco. Dovrà cuocere ancora per una trentina di minuti a partire dal momento del bollore.
Vi scolvolgerete ammirando il cambiamento di colore, il viraggio dal giallino torbido verso il rosa antico...
Trascorso questo tempo, mettete la gelatina ancora bollente dentro barattoli puliti, lasciate raffreddare e poi chiudete i barattoli.
Già dal giorno dopo potrete iniziare a gustarla, ma fate attenzione! Contiene moltissimo zucchero, quindi prendetela a dosi molto moderate.
Nella famiglia di mio marito si dice che faccia bene nei casi di debilitazione, di raffreddore e influenza. Ci credo, la usiamo durante tutto l'inverno, un cucchiaino al giorno ... e di solito stiamo abbastanza bene, tutti. Piace molto ai bambini, è una buona colazione, o una buona merenda con pane e burro....
Chi di voi l'ha mai fatta?





2 commenti:
Ma si usa esattamente cosi anche qui, la gelatina di cotogne! L'ho fatta.. qualche anno fà, e guarda caso, mia nonna mi ha dato una cassa di mele cotogne del suo orto che ho da trasformare ora.. :)
la gelatina di cotogne è eccezionale!! dove sono ora non ho alberi di cotogno e mi mangio le mani! beate voi..
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