venerdì 4 dicembre 2009

digiuno forzato...

Rieccomi ... emergo da un periodo buio, comincio a sentirmi bene e riaccendo il pc. Faccio il mio solito giro di foodblogger, poi mi stanco e spengo tutto.

Ho trascorso un periodo in ospedale, quella che credevo (come una stupida presuntuosa) fosse influenza era invece un segnale di peritonite, e così... ricovero d'urgenza, intervento lungo, lenta ripresa.

Ora i miei genitori, ancora una volta, si occupano di me, di noi, e che fortuna che ho avuto!

Sono quindi in ritardo rispetto agli scambi del mese, alle scatole di latta e allo swap di Daniela
Abbiate pazienza, la prossima settimana dovrei farcela, con l'aiuto di chi mi vuol bene, a preparare e spedire tutto!

sabato 21 novembre 2009

torta fondente alle noci

In principio c'erano le noci, tante belle noci sull'albero, belle, grosse, ruvide.
Poi le raccogliemmo e riempimmo una grande cesta, che fu messa al sole perchè le noci si asciugassero.
Infine, ecco giunto il momento di cominciare ad utilizzare queste splendide noci di un bellissimo noce di una bellissima campagna sull'Etna!




E quindi ecco una ricetta, semplice, veloce, di sicura riuscita.




Per una torta fondente alle noci, la cui ricetta mi è stata data anni or sono dalle cugine della mia cugina, serve:

- 60 gr di burro
- 60 gr cioccolato fondente
- 125 gr di zucchero
- 2 uova
- 60 gr di farina
- 70 gr di gherigli di noce
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 1 pizzico di sale

Mescolate, facendo sciogliere a bagnomaria, il burro con il cioccolato fondente.
Poi versate il tutto in una ciotola e iniziate a incorporare gli altri imgredienti: prima lo zucchero, poi le uova (mescolate sempre bene), poi la farina, poi i gherigli di noce sbriciolati, infine il sale (ma potete anche farne a meno, secondo me) e la bustina di lievito.




Ponete in una piccola teglia e poi in forno già caldo per 30 minuti.

Se in casa siete golosi, raddoppiate le dosi. La ricetta è per una tortina di piccole dimensioni, e del resto è tanto nutriente che non se ne può mangiare troppa (almeno penso...)

giovedì 19 novembre 2009

io guarisco, loro si ammalano, sigh!


Ebbene sì, oggi mi sono rimessa in piedi ... e i due cuccioli sono caduti malati!

Raffreddore, stanchezza, ora la febbre!

Che dire, qui ormai da dieci giorni non di fanno che brodini caldi, pastina con olio e parmigiano, tisane di alloro, thè, miele, gelatine ...

Torneranno tempi migliori per cucinare, per ora cerchiamo di rimetterci in sesto tutti quanti.

Sapete una cosa miracolosa? La gelatina di cotogne della nonna!

Non c'è di meglio per riprendersi ... pare che anche gli anziani si ricordino come i loro anziani gli dicevano di usarla come rimedio contro ogni malattia!


A giorni la nonna dovrebbe rifarla, perchè il marito mio è andato in campagna e domani tornerà carico di cotogne!

Ve la mostrerò e tenterò anche di darvi la ricetta (lunga e complicata, e soprattutto ricca di procedimenti antichi!!).

Allora ci sentiamo presto! Intanto mi dedico a prepararmi per lo swap ideato da Daniela; scambierò le mie sorprese con Wennycara, che emozione!

domenica 15 novembre 2009

magneti per il frigo!



Eccomi, oggi sto male, male, la brutta influenza mi ha colpito, e pur tuttavia sono riuscita a prendere il pc e collegarmi!

C'è un cavolo nero in frigo da 5 giorni, devo pur trovare in giro una ricetta che mi piaccia ... e appena mi rimetto preparo qualche pasto decente!

E già che ci siamo, ecco alcune calamite, bellissime per il frigo, che sforno in quantità in questo periodo.

Si trova tutto qui: www.anticovalore.etsy.com, lo spazio che ormai adoro!

Potrebbero essere usati come minuscoli libri di ricette, di una ricetta, magari!

Ah, se avete suggerimenti per il cavolo nero, sono qui che aspetto, coraggio, datemi una mano!

giovedì 5 novembre 2009

Diari di cucina... e non solo!



Da qualche tempo mi appassiona dare vita a diari, giornali, quaderni, taccuini, molto più che cucinare come un tempo! E pur tuttavia non abbandono enon abbandonerò la blogosfera culinaria, compagna di almeno una mezz'ora al giorno!

Per i miei quaderni uso carta anni '70-'80 della Fabriano, o talvolta carta riciclata, cotone per cucire e pelli di ottima qualità e colori bellissimi.

Etsy ha scelto uno dei miei quaderni per la lista dei regali dedicati agli chef di casa, questo, di cui già vi avevo parlato due post fa, inserendolo qui. Una bella soddisfazione!


Di oggi, poi, è quest'altro di cui vi mostro le foto, il libro del cuore o, come l'ho chiamato, in vena di romanticherie, il libro del vero amore!
Maggiori dettagli, per chi fosse curioso, li trovate qui.

Adesso bisogna ricominciare a sperimentare per poter trascrivere le migliori ricette!

A tutti buona scrittura, dunque, e buon appetito!

martedì 27 ottobre 2009

quel che rimane dello strudel di mele...







Domenica giornata lenta; così, dopo un bel girovagare tra i miei foodblog preferiti, mi sono fermata un po' su Tippi Tappi, dove trovo sempre spunti interessanti di riflessione e ho deciso che avrei preparato lo strudel di mele descritto qui.

La ricetta è semplice, il risultato ottimo oltre che ultra profumato! Come ci sta bene la cannella...
Ho modificato poche cose, questa la mia ricetta:

Per il ripieno:

- 6 mele mature e biologiche (dell'Etna...)
- 1 cucchiaio colmo di cannella
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
(avrei dovuto aggiongere uvetta e pinoli, ma la prima era finita e i secondi sono stata così pigra da non volerli schiacciare...)

Per la pasta:

- 300 gr di farina 00 Bio (ma forse sarebbe stato bene usare farina integrale, occorrerà riprovare!)
- 1 bicchiere di olio di oliva extravergine
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1/2 bicchiere d'acqua

Seguendo quello che scrive TippiTappi, ho preparato il ripieno dentro una ciotola, ne ho assaporato il profumo; poi ho prepaparato la pasta aggungendo mezzo bicchiere d'acqua molto lentamente.

Ho steso la pasta, più sottile possibile, ho messo sopra il ripieno, ho chiuso, ho messo su un cucchiaio di zucchero di canna, ho fatto dei buchi con la forchetta e infornato in forno caldo a 180° C per circa 40 minuti.

Di tanto in tanto andavo a guardare, e nel frattempo la casa si riempiva di profumo di mele e cannella.
Inutile dire che mentre aspettavo che lo strudel si cuocesse cucivo e rilegavo libretti di ogni misura!

domenica 25 ottobre 2009

The Slow Food Journal ovvero il libro di ricette!











Che ne dite, vi piace questa nuova pensata?

Un libro di ricette, per uno scrivere lento ed emozionale...

E poi questi piccolini, che non aspettano altro che qualcuno che li riempia in bella calligrafia!

Anche questi, li trovate su Etsy!

www.anticovalore.etsy.com

buona domenica!

sabato 24 ottobre 2009

Mini libri di ricette








Che ne dite, potrebbe essere una idea buona quella di realizzare tanti mini libri di ricette (anche grandi, non solo mini, ovvio)?

Ricordarsi di trascrivere le ricette migliori a futura memoria, invece di conservare le tristi pagine stampate al computer...

Alcuni, se vi piacciono, sono in vendita qui, all'interno di un grande negozio on line dedicato all'artigianato: www.anticovalore.etsy.com

venerdì 16 ottobre 2009

looking for inspiration...





Niente di nuovo nella mia cucina, sono in un periodo di feroce ricerca di ispirazione (per tutto tranne che per la cucina, però) e attraverso i cibi, crudi o cotti, non riesco proprio ad averne neanche un pizzico ...

Però mi manca il seguire la blogosfera culinaria giornalmente, come una volta accadeva ...
Intanto, ho ideato un quaderno di cucina, per le ricette, le poesie dei sapori e dei profumi, le immagini e i ricordi. Che ne dite? Se vi interessa lo trovate frugando qui: www.anticovalore.etsy.com

Vabbè, tornerà la voglia di cucinare (spero, sperano i miei!).
Saluti a tutti!

martedì 29 settembre 2009

non si vive di soli funghi!



E no, certo che no!

Non si vive di soli funghi, ci sono domeniche tristi in cui non si può passeggiare nei boschi con il bastone del nonno in una mano e il cesto del babbo nell'altra mano, a cercare, cercare, raccogliere, odorare e fermarsi ad odorare quel profumo incantevole dei funghi.


E così ci dedichiamo alla zucca gialla: Leo la sceglie al supermercato bio, poi stiamo lì a guardarla, così bella, un po' di giorni, sembra brutto infierire su di lei; ma infine arriva il momento di affettarla e prepararla, non abbiamo scelta!

Stavolta risotto integrale alla zucca e zucca gratinata al forno, uhm... sento ancora il profumino...

E tra una fetta di zucca e l'altra, è spuntato un taccuino che sa di zucca, che sa di autunno...